Reiki – Mikao Usui




Mikao Usui

All’inizio del secolo scorso Mikao Usui, monaco buddista, mise a punto una tecnica atta a ritrovare e mantenere la salute (intesa “all’orientale”, e riguardante quindi sia il corpo che la mente), basata sulla possibilità di diventare canali che veicolano l’energia presente ovunque (detta per questo universale) per trasmetterla attraverso le mani a noi stessi o ad altre persone.

A quei tempi esistevano in Giappone altre discipline aventi lo stesso scopo, ma il suo metodo, che coniuga semplicità ed efficacia, era completamente diverso e divenne immediatamente noto. Usui fu un personaggio molto conosciuto nel Giappone di quegli anni, e ricevette anche un riconoscimento dall’imperatore giapponese per essersi distinto nella cura dei malati durante e dopo il grande terremoto di Tokio del 1923.

l metodo di Usui differiva in modo notevole dal Reiki praticato oggi, in quanto era concepito come un cammino spirituale completo ed includeva quindi, oltre alle modalità per trasmettere l’energia, tecniche di meditazione ed insegnamenti vari. Inoltre era in larga parte basato sull’intuito, che gli allievi sviluppavano praticando nella scuola di Reiki durante un lungo arco di tempo.
Usui diede incarico ad un suo allievo, Chujiro Hayashi, di aprire una Clinica Reiki per studiare in modo più approfondito l’efficacia terapeutica del Reiki e migliorare eventualmente la tecnica. Hayashi si dedicò completamente a questo compito, pur rimanendo in contatto costante con Usui.

Dopo la morte di questi, Hayashi fondò una sua scuola che integrava l’esperienza acquisita nella clinica: egli eliminò tutto ciò che non era strettamente inerente alla tecnica ed introdusse i trat tamenti e le posizioni standard, usate ancora oggi, che rendono possibile praticare Reiki con profitto anche a chi non ha sviluppato un grande intuito. Prese così forma una disciplina che per la sua semplicità e per l’assenza di contenuti filosofici e dogmatici ha potuto affermarsi in tutto il mondo venendo praticata quotidiana mente da milioni di persone di ogni credo, razza e religione.
In occidente il Reiki fu portato alla vigilia della seconda guerra mondiale da un’allieva di Hayashi, Hawayo Takata, giapponese residente nelle Hawaii. Di qui è passato in California si è rapidamente diffuso negli USA e da allora l’espansione del Reiki nel mondo non è mai cessata. Il Reiki è oggi praticato da milioni di persone sparse sui 5 continenti.


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